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Le Vostre Domande

Veneto Banca e Bpvi, come iscriversi al passivo

In risposta a un lettore pubblichiamo le istruzioni per riscuotere il credito con le banche venete e il fac-simile della lettera

Redazione FR
lunedì 24 luglio 2017 11:37

La domanda di un lettore, pervenutaci come le altre a redazione@finanzareport.it, offre lo spunto per tornare sul caso delle banche venete, e in particolare su come fare per essere ammessi al passivo dei due istituti finiti in liquidazione, Veneto Banca, e Banca Popolare di Vicenza. Risponde Carmelo Catalano.

"Buongiorno, ho letto una vs. risposta ad un lettore il quale come me ha in carico diverse obbligazioni subordinate delle 2 banche ed acquistate non direttamente allo sportello. Voi scrivete correttamente che "Pertanto il lettore non potrà fare altro che insinuarsi al passivo della BANCA, entro il 24 agosto, vale a dire entro 60 giorni dall'apertura della LCA".
Io però non ho trovato ancora le modalità da seguire per insinuarmi al passivo (ci sono dei moduli, a chi vanno mandati... ?)
Potete aiutarmi voi a reperire queste informazioni? Grazie mille",
Giacomo

Il lettore dovrà fare riferimento all'articolo 86 del D.Lvo 385/1993 (TULB).

Laddove è previsto che i Commissari entro un mese dalla nomina, intervenuta il 25 giugno 2017, comunichino a ciascun creditore l'indirizzo di posta elettronica certificata della procedura e le somme risultanti a credito di ciascuno secondo le scritture e i documenti della banca all'indirizzo PEC risultante dall'apposito registro o, in mancanza, alla residenza mediante lettera raccomandata o telefax.

Contestualmente i commissari invitano ciascun creditore ad indicare, entro 15 giorni, il proprio indirizzo di posta elettronica certificata, le cui variazioni è onere comunicare ai commissari. Nel caso di mancata comunicazione della PEC, o della sua variazione, ovvero nei casi di mancata consegna per cause imputabili al destinatario, tutte le comunicazioni si eseguono mediante deposito nella cancelleria del tribunale del luogo ove la banca ha la sede legale.

Entro quindici giorni dal ricevimento della comunicazione, i creditori possono presentare o inviare, all'indirizzo di posta elettronica della procedura, i loro reclami ai commissari, allegando i documenti giustificativi.

Solo nel caso non si riceva alcuna comunicazione circa il credito da parte dei commissari, allora, entro sessanta giorni dalla pubblicazione del decreto di liquidazione nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana, i creditori devono chiedere ai commissari, mediante raccomandata con avviso di ricevimento, il riconoscimento dei propri crediti, presentando i documenti atti a provare l'esistenza, la specie e l'entità dei propri diritti e indicando l'indirizzo di posta elettronica certificata al quale ricevere tutte le comunicazioni relative alla procedura.

Ciò posto va detto che i decreti di messa in liquidazione delle due BANCHE (DM del Ministro dell'Economia n. 185/2017 per Banca Popolare di Vicenza e n.186/2017 per Veneto Banca, entrambi emanati il 25 giugno 2017) non risultano, per quanto ci consta al momento in cui scriviamo, ancora pubblicati in Gazzetta Ufficiale.

Pertanto, il termine dei 60 giorni per produrre istanza di insinuazione al passivo non è ancora iniziato a decorrere.

In sintesi.

Il lettore dovrebbe ricevere dagli organi liquidatori della BANCA la comunicazione relativa al suo credito, riveniente dalle obbligazioni subordinate. Se non vi sono discordanze il lettore non dovrà fare nulla, altrimenti dovrà inviare reclamo entro 15 giorni alla PEC della procedura indicando i motivi della discordanza, allegando il relativo supporto documentale.

Se il lettore non dovesse ricevere alcuna comunicazione, allora dovrà inviare entro 60 giorni dalla pubblicazione sulla GU dei decreti citati n.185 e 186 del 2017, una richiesta di inserimento nello Stato passivo, richiesta da inviare, come detto, esclusivamente a mezzo lettera raccomandata AR.

E' sempre consigliabile, comunque, indicare una PEC dove ricevere le comunicazioni.

La richiesta potrà avere il seguente tenore, con la precisazione che gli indirizzi sono suscettibili di variazione e, pertanto, da verificare al momento dell'effettivo inoltro della richiesta (cliccare sull'allegato).


Dott. Carmelo Catalano

File allegato: Domanda per ammissione al passivo delle banche venete



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