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Carige, anche Bankitalia entra nella contesa

La guerra tra Mincione e Malacalza sulle liste per il rinnovo del Cda della banca vede l'ingresso di nuovo protagonista dopo la Consob e le aule giudiziarie

Rosario Murgida
venerdì 14 settembre 2018 09:19

La contesa su Banca Carige tra Raffaele Mincione e Vittorio Malacalza riserva continui sviluppi. Ora è intervenuta anche la Banca d'Italia.

Per Palazzo Koch, il finanziere e i suoi sostenutori, Gabriele Volpi e Aldo Spinelli, devono infatti chiedere, entro 15 giorni, l'autorizzazione a superare la soglia del 10% del capitale.

"In mancanza di autorizzazione, non possono essere esercitati i diritti di voto e gli altri diritti che consentano di influire sulla società" per la quota superiore alla soglia del 10%, ha affermato Bankitalia in un lettera inviata alla banca ligure e alle parti coinvolte, precisando come la partecipazione del 15,2% vincolata al patto tra i tre azionisti implichi "l'avvio del procedimento autorizzativo" ai sensi della normativa del testo unico bancario. Inoltre "la competenza ad adottare il relativo provvedimento spetta alla Banca Centrale Europea su proposta della Banca d'Italia".


Dunque i pattisti dovranno presentare la relativa l'istanza di autorizzazione e la documentazione necessaria a dimostrare il possesso dei requisiti previsti dalla normativa. In sua assenza Bankitalia avvierà un il procedimento amministrativo di ufficio. Immediata è arrivata la replica di Mincione. "La Lista presentata dalla Pop 12 rimane in corsa per il rinnovo del Cda di Carige e potrà essere votata da tutti gli azionisti di minoranza" nel corso dell'assemblea del 20 settembre, ha precisato il veicolo del finanziere che intanto deve subire l'attivismo sul mercato di Malacalza.

La Malacalza Investimenti ha infatti speso 16,1 milioni di euro per acquistare il 3,1% circa del capitale messo sul mercato dalla Sga tramite Morgan Stanley. La società del Tesoro, a dimostrazione della sua intenzione di defilarsi dalla contesa, è così scesa all'1,79% mentre Malacalza è salito al 27,5% rafforzando la sua posizione in vista dell'assemblea.

Intanto domani è prevista una nuova puntata della vicenda con l'udienza del Tribunale di Genova per l'esame del ricorso d'urgenza presentato dalla stessa Malacalza Investimenti per vietare l'ammissione della lista presentata da Mincione.

A Piazza Affari, alle ore 9,19, il titolo Carige segna +1,15% a 0,0088 euro.



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