Informativa

Per migliorare il nostro servizio, la tua esperienza di navigazione e la fruizione pubblicitaria questo sito web utilizza i cookie (proprietari e di terze parti). Per maggiori informazioni (ad esempio su come disabilitarli) leggi la nostra Cookies Policy. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie.

OK X
Skin ADV
Home



News e Analisi

Bce, si accende sfida per la vice presidenza

Il ministro spagnolo delle finanze Luis de Guindos, appoggiato dalla Germania, contro il governatore della Banca di Irlanda Philip Lane. In attesa della successione a Draghi

Stefano Neri
martedì 13 febbraio 2018 10:10

Vitor Constancio e Mario Draghi
Vitor Constancio e Mario Draghi

Ha preso il via a Francoforte la lunga stagione del rinnovo dei vertici della Bce. In attesa del successore del presidente Mario Draghi, il cui mandato scadrà nell'ottobre 2019 - ma per cui la Germania è già in pressing -, sarà scelto nei prossimi giorni il nuovo vice presidente della banca centrale dell'Eurozona.

Vitor Constancio, portoghese, attuale vice di Draghi che tante volte abbiamo visto affiancare l'italiano nelle conferenze stampa all'Eurotower, cesserà dall'incarico il 31 maggio prossimo e il prossimo Consiglio direttivo (fine febbraio) avvierà la procedura formale per la nomina del successore. La corsa intanto si è ristretta a due candidati: il ministro spagnolo delle finanze Luis de Guindos e il governatore della Banca di Irlanda Philip Lane.

Intanto gli Stati membri affilano le armi. Per domani in particolare è atteso un passaggio cruciale, quando i due candidati alla poltrona saranno ascoltati, in audizione a porte chiuse, dalla Commissione dei problemi economici e monetari (Econ) del Parlamento europeo. De Guindos è sostenuto ovviamente dalla Spagna ma anche dalla Germania, e potrebbe avere i numeri per spuntarla nel Consiglio Ue composto dai capi stato e di governo. Lane godrebbe invece del sostegno di altri Paesi fra cui l'Italia e potrebbe disporre di una maggioranza in Parlamento. Dopo il parere della commissione, l'iter prevede che sia il Consiglio a dare l'indicazione su uno dei due, per poi passare al voto nel Parlamento europeo.



Testata giornalistica registrata al Tribunale di Monza - Copyright © 2018 Tutti i diritti riservati
AM FACTUAL SRLS C.F. 09708930962
Privacy