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News e Analisi

Carige: fumata nera, verso assemblea per la revoca del Cda

Il board si aggiorna, ma dopo la richiesta di Mincione l'orientamento è quello di convocare l'assemblea nella seconda parte di settembre

Stefano Neri
martedì 10 luglio 2018 19:39

Fumata nera oggi nell'attesissimo Cda di Banca Carige, che al termine di una riunione durata oltre sei ore ha deciso di rinviare la convocazione dell'assemblea per il rinnovo dell'intero Consiglio alla prima data in agenda, quella del 3 agosto sui conti del semestre. Lo indicano fonti finanziarie.

Il board ha preso dunque atto della richiesta avanzata stamani dall'azionista Raffaele Mincione, titolare di oltre il 5% attraverso i veicoli Pop 12 e Time & Life, anche se un comunicato diffuso in serata da Carige parla genericamente della "nomina di amministratori", oltre che di "integrazione del collegio sindacale".

L'orientamento sarebbe quello di fissare l'appuntamento dei soci nella seconda parte del mese di settembre.

La motivazione dello slittamento è legata al fatto che la lettera di Mincione "è pervenuta oltre i termini necessari per l'integrazione dell'ordine del giorno dell'odierna adunanza", ha inoltre spiegato la banca.

Nel corso del Cda odierno l'ad Paolo Fiorentino avrebbe comunque incassato la fiducia da parte di buona parte degli amministratori, e l'intenzione emersa dal board sarebbe quella di non distogliere l'attenzione dal piano di rafforzamento della banca che rappresenta pure uno dei nodi che hanno spinto alle dimissioni il presidente Giuseppe Tesauro e due consiglieri. In particolare, avrebbe incontrato resistenze il progetto di vendere la quota dell'Autofiori che fa capo alla banca ligure, considerato a dire degli oppositori un "gioiello di famiglia".

In dirittura d'arrivo comunque nelle prossime settimane la definitiva cessione di Creditis e di un portafoglio di inadempienze probabili (Utp). Il focus è anche sui conti dei primi 6 mesi dell'anno.

Intanto a Piazza Affari le azioni Carige hanno chiuso oggi sulla parità.



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