Informativa

Per migliorare il nostro servizio, la tua esperienza di navigazione e la fruizione pubblicitaria questo sito web utilizza i cookie (proprietari e di terze parti). Per maggiori informazioni (ad esempio su come disabilitarli) leggi la nostra Cookies Policy. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie.

OK X
Skin ADV
Home



News e Analisi

Carige stringe su incagli, diversi fondi in corsa

La banca ligure è prossima a scremare le offerte giunte per un pacchetto di inadempienze da 500 milioni da cedere entro fine anno. Diversi fondi interessati. Nel mirino strutture portuali e società di shipping

Rosario Murgida
mercoledì 16 maggio 2018 17:37

(Aggiornato dopo la chiusura di Borsa) - Banca Carige si appresta a mettere a segno ulteriori cessioni di crediti deteriorati, alcuni di particolare importanza per la città di Genova e per il mondo dello shipping.

Indiscrezioni di stampa parlano infatti dell'interesse di alcuni fondi di investimento per Marina Genova, struttura portuale con annesso resort a due passi sia dall'aeroporto cittadino che dal centro storico attualmente di proprietà di Giuseppe Rasero, imprenditore con un passato nell'ex Iri e con molti interessi nel capoluogo ligure.

La struttura, finita al centro dell'ispezione della Banca d'Italia per i prestiti troppo facili erogati durante l'era Berneschi e di una relativa inchiesta della Procura di Genova, è legata alla banca da un incaglio del valore di circa 90 milioni inserito all'interno di un progetto per la dismissione di inadempienze probabili (unlikely to pay) da 500 milioni di euro da chiudere entro la fine dell'anno.


Si tratta di un progetto che rientra a sua volta in un progetto ancora più ampio, denominato Isabella, per la cessione di sofferenze da 1,5 miliardi di euro. Per le inadempienze sono già arrivate offerte da 30 investitori come ammesso recentemente dall'amministratore delegato Paolo Fiorentino: "abbiamo ricevuto trenta non-binding offers da operatori di primissimo livello che ci danno confidenza sulla fattibilità finanziaria della operazione", ha affermato pochi giorni fa in occasione della conference call sui risultati trimestrali.

Le offerte, secondo le indiscrezioni, riguarderebbero sia l'intero pacchetto, sia singole posizioni debitorie e su Marina Genova avrebbero messo gli occhi fondi del calibro di York Capital e Cerberus con una proposta in linea con i valori medi registrati in opzioni del genere. Si tratta di due operatori finanziari molto attivi in Italia. York ha per esempio rilevato i crediti vantati da Banco Bpm nel progetto immobiliare milanese di Porta Vittoria mentre Cerberus è ormai sempre più noto come dimostrato dall'interesse per Alitalia e dalla partecipazione a numerose aste per la cessione di sofferenze da parte di grandi e piccoli istituti come Unicredit o Mps e a diversi progetti immobiliari.



Altri grandi investitori come Fortress e Blackstone hanno presentato una proposta per i 400 milioni di euro di incagli relativi al gruppo Messina ma in questo caso la banca avrebbe intenzione di respingere le offerte perchè interessata a partecipare al piano di ristrutturazione presentato dalla MSC, il secondo maggior operatore al mondo nel settore dei trasporti marittimi guidato dalla famiglia campana degli Aponte per quanto la sua sede sia a Ginevra.

Al progetto varato da Carige per la cessione degli incagli entro fine anno hanno manifestato interesse anche Algebris, il fondo di Davide Serra sempre più dinamico negli ultimi mesi come dimostrato dalla recente operazione sugli Npl del Creval, il Credito Fondiario, già in affari con la banca ligure nei mesi scorsi grazie all'acquisto di sofferenze per 1,2 miliardi e alla partecipazione all'aumento di capitale dello scorso autunno, Fortress, Jp Morgan e Deutsche bank. Un parterre, dunque, molto nutrito e di elevata caratura che a breve dovrebbe subire una prima scrematura.

Intanto il titolo Carige limita i danni oggi in una giornata di pesanti vendite a Piazza Affari con un -1,1% a 0,0086 euro.



Testata giornalistica registrata al Tribunale di Monza - Copyright © 2018 Tutti i diritti riservati
AM FACTUAL SRLS C.F. 09708930962
Privacy