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News e Analisi

Credito di Romagna, salvato da Hong Kong

Via libera all'operazione che consegna al gruppo Sc Lowy il controllo dell'istituto

Stefano Neri
lunedì 16 aprile 2018 14:24

Il Credito di Romagna, istituto basato a Forlì con 11 filiali, 125 dipendenti e oltre 25.000 clienti, è ufficialmente "salvo" dopo l'ingresso di un gruppo proveniente da Hong Kong, che ha messo sul piatto 50 milioni per una quota che si assesterà oltre il 90%.

Il deal era stato anticipato nello scorso dicembre, quando l'assemblea aveva dato luce verde all'operazione che sventa il rischio di liquidazione, ma prevede discontinuità aziendale. L'accordo è stato finalizzato solo nelle ultime ore con il via libera arrivato dalla Bce. Il gruppo Sc Lowy, con sede a Hong Kong (e che recentemente ha aperto un ufficio a Milano), diventa il nuovo azionista di riferimento del Credito di Romagna.

Sc Lowy si qualifica come una banca d'investimento specializzata nel reddito fisso. La società è stata cofondata nel 2009 da due giovani manager di Deutsche Bank, Michel Löwy (che ricopre anche la carica di Ceo) e Soo Cheon Lee. L'ingresso nell'istituto romagnolo rappresenta per il gruppo asiatico la seconda operazione nel settore bancario, dopo l'acquisizione nel 2013 della sudcoreana Cheoun Savings Bank.



Sc Lowy, spiega la società, "ha investito tramite la propria holding capogruppo, in qualità di partner strategico di lungo periodo» della banca, che conta 11 filiali, 125 dipendenti e oltre 25.000 clienti, di cui 6.000 aziende, con oltre 1,2 miliardi di euro tra depositi e prestiti. Con il suo investimento Sc Lowy punta a rafforzare il Credito di Romagna dal punto di vista patrimoniale, a consolidare e migliorare l'efficienza dell'attività di banca commerciale ma anche a sviluppare l'attività di investment banking con nuove linee di business dedicate alla gestione di prestiti sindacati e asset illiquidi, tra cui npl e special situations".

In arrivo nuovi manager, fra cui Maurizio Barnabé, nominato direttore generale, già dg di Bcc Valdostana; Frank Fogiel, che ricoprirà il ruolo di vice direttore generale, in passato managing director di Ing; Nicola Guadagni, nominato Responsabile Investment Banking, arriva da Credito Fondiario dove era responsabile per l'attività New Deals & Special Projects.



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