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News e Analisi

Creval, riassetto in vista: Dumont chiede un nuovo cda

L'imprenditore francese segue le orme di Mincione in Carige e presenta a sorpresa la richiesta di rinnovare la composizione del consiglio a pochi giorni dall'ingresso tra i soci del Crédit Agricole

Rosario Murgida
giovedì 9 agosto 2018 09:02

Denis Dumont, l'imprenditore francese titolare del 5,78% del capitale del Credito Valtellinese, abbandona la sua posizione defilata e silente per entrare a gamba tesa nella partita del futuro della banca lombarda.

Dumont ha infatti chiesto la convocazione dell'assemblea per la revoca dell'attuale consiglio di amministrazione e la conseguente nomina di nuovi consiglieri sulla falsariga di quanto chiesto, e finora non ottenuto, dal finanziere Raffaele Mincione in Carige.

La mossa dell'imprenditore transalpino non sarebbe legata a una particolare insoddisfazione per l'operato del consiglio e del management, bensì alla necessità di allineare la composizione del consiglio con il nuovo azionariato emerso dopo l'aumento di capitale da 700 milioni dei primi mesi dell'anno che vede in prevalenza la presenza di fondi come Hosking partners (5,05%) e Algebris di Davide Serra (5,28%).

In attesa che Dumont esca ancor di più allo scoperto, non va trascurato come l'iniziativa di Dumont arrivi a pochi giorni dall'alleanza siglata dal Creval con il Credit Agricole, diventato azionista con il 5% e in predicato di salire fino al 9,9% nel quadro di un più ampio accordo di bancassurance.

Per quanto non ci sia alcun legame tra i due soggetti di nazionalità francese, il destino del Creval sembra dipendere dalla Francia, in particolare in vista di quel ipotetico consolidamento che dovrebbe coinvolgere anche la banca valtellinese.

Il Cda convocato oggi per l'approvazione dei risultati trimestrali non assumerà comunque alcuna deliberazione sulla richiesta di Dumont avendo già deciso di rinviare ad altra seduta la relativa discussione. E' probabile dunque che la riunione sia fissata dopo la pausa estiva con la convocazione dell'assemblea indicata presumibilmente per i primi di autunno. Intanto oggi è prevista la pubblicazione dei conti trimestrali. Il consenso degli analisti elaborato da Bloomberg prevede per il secondo trimestre una perdita netta di 9 milioni su ricavi per 170,7 milioni.

A Piazza Affari il titolo del Creval è ben impostato. Dopo aver aperto in rialzo dell'1,96%, guadagna, alle 9,03, l'1,37% a 0,1035 euro.



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