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News e Analisi

Mps centra rimbalzo in Borsa: torna la fiducia?

Dopo un avvio d'anno contrastato la banca riceve una spinta dal ritorno positivo sul mercato obbligazionario

Stefano Neri
venerd 12 gennaio 2018 11:15

(Aggiornato dopo la chiusura di Borsa) - Dopo un avvio d'anno altalenante, Banca Mps sembra trovare finalmente soddisfazione in Borsa, allineandosi ai rialzi visti fin qui sugli indici milanesi e anche sul comparto bancario.

Un'iniezione di fiducia arrivata anche dal successo del ritorno sul mercato obbligazionario della banca toscana, con un bond subordinato Tier 2 che ha riportato alla mente alcuni dei giorni pi drammatici del salvataggio, con la trasformazione di questi bond in azioni a causa del burden sharing europeo. Gli investitori istituzionali per hanno risposto con interesse, e potrebbe essere anche un buon viatico per il piano industriale firmato dall'Ad Marco Morelli. Vedremo.

Intanto a Piazza Affari il titolo di Banca Mps segna oggi nel finale +2,24%, riagguantando la soglia dei 4 euro e avvicinandosi ai 4,1 euro del ritorno in Borsa avvenuto nello scorso autunno. Il paniere Ftse Italia Banche avanza dello 0,95%.

A contribuire ai rialzi potrebbe essere anche la prospettiva di nuove azioni di rafforzamento come la cessione dei servizi informatici, per cui si parlato di un'accelerazione. La notizia ha fatto scalpore a Siena, suscitando la preoccupazione del personale impiegato nell'importante divisione, ma l'azienda, secondo quanto si apprende, starebbe cercando di rassicurare il personale sul mantenimento dei livelli occupazionali.

Ma a spingere il titolo soprattutto l'esito positivo del collocamento obbligazionario di ieri, che ha visto il Monte Paschi piazzare un Tier 2 decennale non callable per 750 milioni di euro, a fronte di una domanda per oltre 2,7 miliardi di euro. Il rendimento finale stato fissato a 5,375%. Il rating, lo ricordiamo, nei bassifondi delle graduatorie delle agenzie, con livelli "spazzatura" CCC+ e Caa2 assegnati rispettivamente da Fitch e Moody's. L'operazione ha visto una domanda proveniente da circa 250 investitori istituzionali provenienti principalmente da Regno Unito (52%) e Italia (25%). L'allocazione per tipo d'investitore, secondo quanto riferito dalla stessa Mps, la seguente: fund manager (52%), hedge funds (29%), banche e private bank (15%), compagnie assicurative (3%) e altri (1%).



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