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News e Analisi

Spaxs, ecco il piano della nuova banca di Passera

L'ex numero uno di Intesa Sanpaolo definisce ambizioso ma fattibile il piano strategico della sua Spac destinata a fondersi con Banca Interprovinciale. Previste tre divisioni e una buona redditività sin da subito

Rosario Murgida
venerdì 20 luglio 2018 09:04

Spaxs, la creatura del banchiere Corrado Passera in attesa di ottenere le autorizzazione per fondersi con Banca Interprovinciale, presenta oggi il suo piano strategico al 2023.

Si tratta, a detta di un Passera come sempre fiducioso sul futuro della nuova realtà finanziaria, di un "piano strategico ambizioso ma fattibile" che prevede tutta una serie di obiettivi da raggiungere entro la fine del periodo.

In particolare è previsto che alla fine del 2023 la nuova banca registri attivi di bilancio per un totale di 7 miliardi di euro, un utile netto di circa 300 milioni con una redditività tra 40 e 50 milioni già nel 2020, un Roe del 25% circa, un Cost Income Ratio al di sotto del 30% e un Common Equity Tier 1 ratio stabilmente superiore al 15% in arco piano.

La nuova banca frutto della fusione con l'istituto emiliano, per la quale l'iter autorizzativo presso le autorità di vigilanza (Banca d'Italia e Bce) è attualmente in corso, opererà attraverso tre divisioni focalizzate in specifici segmenti di mercato definiti come "profittevoli, di dimensioni rilevanti e oggi scarsamente serviti dagli operatori tradizionali".


Una divisione sarà concentrata sugli impieghi alle Pmi ad alto potenziale ma con una struttura finanziaria non ottimale e/o con rating basso o senza rating, incluso il segmento delle Pmi non-performing (Unlikely-To-Pay), la seconda sui Non Performing Loans (Npl) corporate, assistiti da garanzia e senza garanzia e la terza sarà una banca diretta digitale per la clientela retail e corporate.

"Con una squadra di persone competenti e appassionate stiamo costruendo una banca imprenditoriale e, speriamo, utile al nostro Paese. Si concentrerà su settori molto grandi e non sempre serviti adeguatamente come il credito alle PMI con potenziale, ma con rating basso e si propone di diventare un operatore leader nel settore dei corporate Npl, unsecured e secured. Offriremo inoltre servizi di banca diretta a famiglie e imprese ad oggi ancora non disponibili nel nostro Paese", spiega Passera, che sarà l'amministratore delegato della nuova banca.

Nello specifico Andrea Clamer, già in Banca Ifis, guiderà la divisione Npl, Enrico Fagioli Marzocchi, ex Mps, la divisione PMI, e Carlo Panella, in passato in WeBank, avrà la responsabilità dell'Information Technology e della divisione Retail. La squadra manageriale è completata da Francesco Mele nel ruolo di direttore finanziario già ricoperto in Mps.

"La nuova banca - sottolinea Passera - si avvarrà di persone con lunga esperienza sia bancaria che industriale e delle migliori tecnologie disponibili. Altri vantaggi competitivi saranno certamente costi operativi e tempi di risposta più bassi di quelli tipici di molti operatori tradizionali e costo del capitale più basso di quello di molti nuovi operatori. Una banca senza legacy che si propone di interpretare al meglio il profondo cambiamento che sta avvenendo nel settore bancario. Per essere operativi da subito abbiamo acquistato Banca Interprovinciale, certamente una delle migliori banche italiane nella sua categoria".

A Piazza Affari il titolo Spaxs tratta in territorio positivo sin dalle prime battute. Alle 9,07 guadagna lo 0,68% a 9,95 euro.



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