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News e Analisi

Telecom: 700 milioni per piano fino a 10mila esuberi

Nuove indiscrezioni sul "turn over generazionale" escogitato dal management. Resta ancora da sciogliere il nodo della joint venture con Canal Plus

Stefano Neri
mercoledì 10 gennaio 2018 10:20

Telecom Italia è pronta a mettere sul piatto 700 milioni di euro per il piano di ricambio generazionale di cui sono emerse indiscrezioni negli ultimi giorni.

Sale anche il numero degli esuberi potenziali, che i rumors collocano tra i 5 e i 10mila nell'arco del nuovo piano industriale che sarà presentato a marzo. E cioè nel triennio 2018-2020. Nei giorni scorsi si parlava invece di un possibile "punto di caduta" sui 5.000.

Il ricambio dovrebbe comportare migliaia di nuove assunzioni. Ma il gruppo soprattutto punta a generare risparmi, per ora indefiniti, i quali secondo le ultime indiscrezioni dovrebbero più che ripagare l'esborso iniziale.

Il titolo del colosso italiano delle Tlc, guidato oggi da Amos Genish (espressione dell'azionista francese Vivendi) non beneficia delle nuove voci e segna a metà mattina -0,33% a 0,749 euro, contro il +0,31% del Ftse Mib.

L'obiettivo del turn over generazionale è quello di abbassare l'età media che attualmente è di 49 anni, ma soprattutto di acquisire nuove competenze vista la svolta digitale della Telecom a guida francese. Il management non ha intenzione di gestire gli esuberi con licenziamenti, ma di utilizzare tutte le possibili alternative offerte dalla legge italiana. Tuttavia i sindacati, che già nelle scorse settimane avevano chiesto maggiore chiarezza sulle future strategie della nuova Telecom targata Vivendi, vorranno conoscere indicazioni più precise. Telecom ha in agenda un incontro il 18 gennaio con i sindacati di categoria (Fistel Cisl, Slc Cgil e Uilcom Uil).

Quanto agli strumenti da utilizzare, in particolare il gruppo intende promuovere interventi sulla base della solidarietà espansiva (si parla di una riduzione di 10-20 minuti al giorno dell'orario di lavoro per pagare le nuove assunzioni), dell'articolo 4 della Legge Fornero, anche alla luce della legge di Stabilità che ha esteso a sette anni la possibilità di prepensionamento, e tramite incentivi all'esodo da offrire ai dipendenti che non rientrino nell'ambito di applicabilità dell'articolo 4. Ma non si escludono altri tipi di interventi innovativi da concordare con i sindacati. L'intenzione del management infatti è arrivare a un accordo condiviso con i sindacati in vista del nuovo piano industriale che sarà presentato il 6 marzo.

Tutto ciò mentre sullo sfondo restano da sciogliere questioni politiche come il golden power del governo o la neutralità della rete. inoltre si punta a ricucire con la minoranza dopo i forti dissidi emersi sulla joint venture con Canal Plus. In questo modo potrebbe sbloccarsi anche la trattativa che porterà Telecom ad acquistare circa mezzo miliardo in contenuti Mediaset, come parte dell'accordo di "pace" tra Vivendi e il Biscione.



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