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News e Analisi

Telecom, l'Ad Genish già in partenza? Lui smentisce

Alla vigilia del piano voci sull'ennesimo avvicendamento: il manager potrebbe tornare in Brasile. Per la successione due nomi italiani

Stefano Neri
mercoledì 24 gennaio 2018 18:05

Amos Genish, 57 anni, guida Telecom dallo scorso settembre
Amos Genish, 57 anni, guida Telecom dallo scorso settembre

(Aggiornato dopo la chiusura di Borsa) - L'amministratore delegato di Telecom Italia Amos Genish, eletto solo pochi mesi fa (era il 28 settembre), sarebbe già in partenza, forse per tornare in Brasile. Lo scrive stamani il Sole 24 Ore, pur ammettendo che si tratta di "una ridda di voci" o forse "veleni", che riguardano appunto i vertici del colosso italiano a guida Vivendi. Da registrare anche la doppia smentita sia da parte del diretto interessato sia del presidente Arnaud De Puyfontaine "a nome del Cda".

Le indiscrezioni arrivano a poche settimane dalla presentazione di un atteso piano industriale e mentre è stato aperto un tavolo con i sindacati su un notevole programma di esuberi. Inoltre Tim attende schiarite sul fronte dei rapporti con il governo: incombe infatti una decisione sul golden power che assegna all'esecutivo un discreto controllo pubblico dell'ex monopolista oggi controllato dai francesi. Tutto ciò mentre il titolo rimane debole in Borsa, avendo ceduto nell'ultimo anno circa il 12%. Oggi nel finale Telecom segna -0,81% a 0,735 euro, in linea con il Ftse Mib (-0,9%).

Secondo quanto scrive stamani il giornale di Confindustria, le voci che circolano hanno un punto in comune, indicando ancora il Brasile nel futuro del manager israeliano. Tra metà dicembre e l'inizio dell'anno Genish ha trascorso tre settimane nel Paese sudamericano dove è di casa (probabilmente in realtà per le vacanze di Natale) e dovrebbe recarsi in Brasile anche la settimana prossima. Il nome di Genish viene accostato a Oi, compagnia sulla quale ha puntato gli occhi anche China Telecom con il sostegno di China development bank. Le voci attribuiscono proprio ai cinesi la volontà di sondare Genish per affidargli la guida di un progetto di rilancio.

Per la nuova successione nel ruolo di Ad (sarebbe il quarto nell'ultimo anno dopo Cattaneo, l'interim del presidente De Puyfontaine e appunto Genish) si parla di Francesco Caio che è consigliere per le reti al Ministero dello Sviluppo economico, o di una scelta interna come Stefano de Angelis che si è messo in luce alla guida di Tim Brasil.

Amos Genish, da parte sua, sottolinea oggi di essere impegnato "al 100%" e sul lungo periodo: "Sono impegnato al 100% nel rilancio di Tim e nella messa a punto del piano industriale al 2020 che rappresenta per me un progetto personale e professionale di lungo periodo", spiega in una dichiarazione. E il presidente De Puyfontaine, a nome anche del Cda, ribadisce in una propria dichiarazione "totale fiducia" nei confronti dell'Ad: "Siamo molto soddisfatti dei progressi fatti finora e certi che Amos porterà avanti il rilancio di Tim con l'entusiasmo di sempre".

Appare invece sicura la riorganizzazione delle prime linee, con Telecom che ha affidato a Spencer Stuart la ricerca di un direttore commerciale unico. Inoltre il "rimpasto" potrebbe riguardare la casella dell'ufficio legale, dove il responsabile, Agostino Nuzzolo, ha anche assunto l'interim del personale, e l'area finanza, dove il cfo Piergiorgio Peluso è stato nominato recentemente anche chief transformation officer.



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