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News e Analisi

Tim torna al tavolo con sindacati su esuberi e Cigs

Un incontro fruttuoso al tavolo ministeriale: l'azienda ha aperto alla possibilitÓ di gestire gli esuberi con il contratto di solidarietÓ

Stefano Neri
venerdý 8 giugno 2018 09:54

(Aggiornato alle ore 19:30) - Nuovo round di trattative oggi tra Tim e sindacati sui 4.500 esuberi che l'azienda vorrebbe gestire attraverso la cassa integrazione straordinaria (Cigs) per quasi 30.000 dipendenti (29.736 per la precisione). Un incontro fruttuoso, in quanto fonti sindacali hanno riferito in serata che l'azienda ha aperto alla possibilitÓ di gestire gli esuberi con il contratto di solidarietÓ e non con la Cigs.

Una svolta, quindi, che potrebbe concretizzarsi in un accordo nel prossimo incontro fissato per l'11 giugno. Nelle scorse settimane i sindacati si erano detti pronti allo sciopero, come spiegato a Finanza Report dal segretario di Uilcom Salvo Ugliarolo.

Al tavolo oggi sedevano anche rappresentanti del ministero del Lavoro. Nei giorni scorsi gli stessi sindacati si erano rivolti al vice premier e ministro del Lavoro, Luigi Di Maio, per segnalare al leader dei 5 Stelle gli ultimi sviluppi della vicenda.

Nella riunione odierna con le principali sigle sindacali Slc Cgil, Fistel Cisl e Uilcom, l'azienda si Ŕ detta inoltre disponibile a dare garanzie sull'assorbimento degli esuberi alla fine del percorso dei contratti di solidarietÓ e dei prepensionamenti ex legge Fornero.

I sindacati hanno ottenuto garanzie anche riguardo all'apertura del tavolo sulla contrattazione di secondo livello, e hanno chiesto di incontrare il ministro Di Maio per discutere fra l'altro di prospettive industriali e occupazionali, delle delocalizzazioni dei call center e del futuro della rete.


Il tavolo sul piano di "ricambio generazionale" era saltato nelle scorse settimane non solo in seguito allo stallo nei negoziati, ma anche con il braccio di ferro tra Vivendi e fondo Elliott poi sfociato nel "ribaltone" in Cda del 4 maggio scorso. Da quella data, oltretutto, la societÓ Ŕ finita nel mirino dei realizzi in Borsa, nonostante le aspettative della vigilia, e nell'ultimo mese Ŕ sotto di oltre il 21% suscitando la preoccupazione dei piccoli azionisti, che hanno a loro volta scritto al governo (al premier Conte).

In Borsa intanto le azioni Telecom Italia segnano oggi in chiusura un -1,35% a 67 centesimi con il Ftse Mib a -1,9%.



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