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News e Analisi

Tre in corsa per il "salvataggio" di Alitalia

Si avvicina la scadenza per le offerte vincolanti: in prima fila Lufthansa (che oggi acquista Air Berlin), EasyJet e Cerberus, ma solo per la parte aviation

Stefano Neri
giovedì 12 ottobre 2017 10:01

Lufthansa, EasyJet e Cerberus: potrebbe essere uno di questi soggetti il "cavaliere bianco" di Alitalia. E' quanto emerge da indiscrezioni di stampa in vista della scadenza lunedì prossimo alle ore 18 per la presentazione delle offerte vincolanti.

In contemporanea Leonardo &Co dovrebbe depositare presso i commissari la valutazione dell'intero perimetro, scrive stamani Il Messaggero. Secondo le prime indicazioni il blocco Alitalia dovrebbe valere 700-800 milioni.

Il bando di gara offre la possibilità di acquistare la compagnia per intero, ipotesi scartata finora da tutti i pretendenti, oppure rilevare la parte aviation o quella dall'handling. Lufthansa, EasyJet e Cerberus dovrebbero fare offerte per il comparto aviation con la flotta di 90 velivoli (e piloti, equipaggi di cabine, rotte). Non viene esclusa una successiva alleanza di Cerberus, che è un fondo d'investimento americano, con una delle due compagnie. Per il ramo handling alla scadenza delle offerte non vincolanti, lo scorso 15 settembre, si erano invece presentate in prima fila alcune società di gestione aeroportuale che puntano ai servizi per l'assistenza a terra.

Va detto che Lufthansa si è appena presa un impegno importante con Air Berlin: l'acquisizione dovrebbe avvenire proprio oggi, secondo quanto anticipato dal ceo della compagnia di bandiera tedesca, Carsten Spohr. Il prezzo concordato è di 210 milioni.

Resta comunque invariato il termine del 5 novembre per il completamento delle successive fasi procedurali e la restituzione dei 600 milioni del prestito-ponte dello Stato ai commissari: di questa cifra sarebbero stati utilizzati circa 100 milioni.

"Siamo fiduciosi, aspettiamo le offerte", ha risposto ieri il ministro dei Trasporti, Graziano Delrio, a chi gli chiedeva lumi sulla situazione della compagnia. Secondo Delrio si sta continuando a "lavorare" sul dossier. Il ministro ha spiegato che le riunioni con i tre commissari straordinari di Alitalia - Luigi Gubitosi, Stefano Paleari ed Enrico Laghi -, sono frequenti: "Ci incontriamo abbastanza spesso". Quanto alla vicenda Ryanair, Delrio ha sottolineato che "ognuno fa la sua parte. Noi - ha assicurato - faremo la nostra". Intanto, come annunciato, per il 17 ottobre il ministero ha convocato i sindacati.



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