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News e Mercati

Borsa: Milano chiude debole. Giù le banche, Astaldi +40%

Piazza Affari termina oggi poco mossa, sulla scia delle altre europee. Il bilancio della settimana è negativo

S. N.
venerdì 16 novembre 2018 17:50

La Borsa di Milano chiude oggi poco mossa, sulla scia delle altre europee, una seduta segnata da nuove vendite sulle banche e un ritorno di fiamma per le utilities. Exploit invece per Astaldi.

A Piazza Affari il Ftse Mib segna in chiusura -0,14% a 18.878 punti. Bilancio della settimana: -2%.

L'euro riconquista quota 1,14 contro il dollaro; il petrolio guadagna terreno con il Brent sopra 67 dollari e il Wti a 57 dollari al barile.

Fra i temi della giornata, il presidente della Bce Mario Draghi, intervenuto all'European Banking Congress di Francoforte, pur in un discorso dai toni positivi, ha tuttavia spiegato che "l'inflazione di base nell'area euro continua a oscillare intorno all'1% e deve ancora mostrare una tendenza al rialzo convincente". Inoltre, poiché "le incertezze sono aumentate", a dicembre, "quando le ultime previsioni saranno disponibili, saremo più in grado di fare una piena valutazione".

Lo spread Btp/Bund segna quota 312 da 313 punti base, con il rendimento del decennale italiano al 3,48% da 3,49% (dati Bloomberg).


Tornando agli indici di Borsa, sul Ftse Mib spicca un gruppo di titoli difensivi guidati da Campari in rialzo di +2,5%.

Seguono le utilities con Terna +2%, A2a, Enel e Snam in rialzo di oltre 1 punto percentuale.

Tim +1,9% rimbalza alla vigilia del cruciale cda di domenica prossima.

Bene anche le azioni Brembo a +2,2%, in testa al comparto auto con Pirelli +0,1%, Fca -0,15%, Ferrari -0,37%.

Il caso del giorno è però nelle costruzioni con Astaldi che termina a +39,95% con gli analisti positivi dopo l'offerta di Salini Impegilo, che intanto segna +0,75%.

Riparte Fincantieri +5,5% dopo la commessa da oltre 200 milioni per la ristrutturazione di tre navi da crociera.

Ancora in rosso le banche con Carige -10,5% mentre l'azionista Malacalza si appresterebbe a sferrare un nuovo attacco sulle circostanze che hanno visto emergere un nuovo buco di bilancio.

Male anche Ubi -2,6%, Bper e Intesa Sanpaolo -1,8%, Mps -2,4% nonostante la banca senese sia pronta a chiudere la vendita di inadempienze probabili per 420 milioni.



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