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News e Mercati

Borsa: Milano chiude in calo con Europa, giù Ferrari e Moncler

Banche contrastate dopo che lo spread archivia un'altra giornata di forte volatilità

S. N.
mercoledì 10 ottobre 2018 17:50

La Borsa di Milano chiude oggi negativa assieme al resto d'Europa, mentre lo spread archivia un'altra giornata di forte volatilità.

A Piazza Affari il Ftse Mib segna in chiusura -1,71% a 19.719 punti, contenendo i danni rispetto ai principali indici azionari europei e mentre è in corso un sell-off sui listini di Wall Street.

Lo spread Btp/Bund scende nel finale a 295 punti da 292 punti base di ieri, con il rendimento del decennale italiano al 3,50% dal 3,47% (dati Bloomberg).

Il mercato obbligazionario sconta ormai un declassamento da parte delle agenzie di rating di almeno uno scalino, visto che sui numeri della manovra governo italiano e Commissione europea non dovrebbero smuoversi dalle rispettive posizioni.

Sul forex, l'euro/dollaro recupera sopra quota 1,15 contro il biglietto verde.

Il petrolio è in calo di circa il 2% con il Brent a 83 dollari al barile e il Wti a 73 dollari.

Tornando agli indici di Borsa, le banche chiudono in ordine sparso. Banco Bpm, che ha nominato con Crédit Agricole gli advisor per la cessione della quota in Agos Ducato, segna -0,45%%. Bper +2,2% rimbalza dopo la seduta negativa di ieri, acquisti anche su Intesa Sanpaolo +0,5%, Unicredit +0,3% con la controllata Fineco pesante a -4,6%. Ubi cede 1 punto percentuale.

Fuori dal Ftse Mib crolla invece Carige -5,7% nel giorno di una visita programmata a Francoforte per conferire con la vigilanza europea, mentre Mps lascia sul terreno un altro 2,2% dopo l'allarme sul capitale sceso sotto la soglia della Bce.


Le vendite prendono duramente di mira il lusso con Moncler in calo del 10,85%, Ferragamo -4,2% dopo un report di Morgan Stanley che abbassa la raccomandazione sul settore europeo ad underweight da in line.

Fca cede il 5,5% dopo i rumors su una possibile cessione di Magneti Marelli al fondo Kkr per 5,5 miliardi. Ferrari scivola dell'8,1%.

Male anche Pirelli -6%, Brembo -5,9% e fra i tecnologici Stm-5,8% in scia al settore europeo.

Giù i petroliferi con Saipem -2,5% su cui Barclays conferma l'overweight alzando il target price sul titolo, Eni -0,6%, Tenaris -2,8%.



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