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News e Mercati

Borsa: Milano chiude in rosso con Tenaris, industriali e banche

Piazza Affari negativa in una giornata segnata dalle nuove tensioni commerciali tra Usa e Cina

S. N.
mercoledì 11 luglio 2018 18:19

La Borsa di Milano chiude oggi in ribasso una seduta condizionata dagli ultimi sviluppi nella guerra dei dazi tra Usa e Cina.

A Milano il Ftse Mib segna in chiusura -1,58% a 21.708 punti, in linea con le altre Borse europee.

Nella notte l'amministrazione Trump ha annunciato nuovi dazi alla Cina su merci per 200 miliardi. Si tratta di tariffe del 10% su una serie di articoli, dai componenti per auto all'elettronica, che dovrebbero entrare in vigore fra due mesi se la Cina non abbasserà a sua volta le proprie barriere doganali, hanno avvertito gli Usa.

Sul forex, l'euro/dollaro si conferma debole oggi pomeriggio intorno a quota 1,17 contro il biglietto verde.

Negativo il petrolio, nonostante un crollo delle scorte Usa, con il Brent sotto i 76 dollari al barile e il Wti intorno poco sopra 72 dollari. Pesa il riavvio delle esportazioni da parte della Libia.

Sull'obbligazionario, il tasso del Btp a 10 anni si attesta al 2,68% da 2,66% di ieri, con lo spread sul Bund che stringe però a quota 232 punti base da 235.

Sul mercato primario esito positivo per l'asta del Tesoro, che ha collocato tutti i 6 miliardi di Bot a 1 anno in offerta con tassi in calo e una domanda robusta.


Tornando agli indici di Borsa, male oggi Cnh -4,9% nello scenario di guerra commerciale Usa-Cina, ma anche Fca -3%, Exor -3,3%. Tenaris segna invece -3,4% dopo che il Credit Suisse ha tagliato la raccomandazione sul titolo da Outperform a Neutral con target price a 17 euro.

Fra i pochi titoli in rialzo spicca Campari +1,3%, con Leonardo a +0,4% dopo aver siglato un accordo in Polonia dove rafforza così la sua presenza.

Realizzi sul risparmio gestito: Banca Generali -1,9% dopo il taglio del target price da parte di Kepler che però mantiene giudizio Buy, Banca Mediolanum pesante -3,7%, Azimut -3%.

Banche in rosso ad eccezione di Carige +2,4% sulle aspettative di un rinnovo del cda mentre le azioni Mps -1,1% scivolano sui nuovi minimi storici.

E ancora Banco Bpm -1,7% nel giorno delle offerte per gli Npl del progetto Ace e ribassi dello stesso tenore per Intesa Sanpaolo, Bper e Unicredit, mentre Ubi segna -1,3% e Fineco scambia nel finale attorno alla parità.



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