Informativa

Per migliorare il nostro servizio, la tua esperienza di navigazione e la fruizione pubblicitaria questo sito web utilizza i cookie (proprietari e di terze parti). Per maggiori informazioni (ad esempio su come disabilitarli) leggi la nostra Cookies Policy. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie.

OK X
Skin ADV
Home



News e Mercati

Borsa: Milano in cauto rialzo con l'Europa dopo Draghi

Bene i difensivi come Campari e le utilities. Il presidente della Bce ha detto che i target d'inflazione dell'Eurozona potrebbero essere messi in discussione

S. N.
venerdì 16 novembre 2018 13:01

La Borsa di Milano scambia in cauto rialzo a metà seduta, come il resto d'Europa, dopo che Draghi in un discorso ha ammesso che i target d'inflazione dell'Eurozona potrebbero essere messi in discussione.

A Piazza Affari il Ftse Mib segna alle ore 13,01 +0,19% a 18.941 punti.

L'euro è stabile sopra 1,13 contro il dollaro; il petrolio guadagna terreno con il Brent a quasi 68 dollari e il Wti sopra i 57 dollari al barile.

Il presidente della Bce Mario Draghi, intervenuto all'European Banking Congress di Francoforte, pur in un discorso dai toni positivi, ha detto però che "l'inflazione di base nell'area euro continua a oscillare intorno all'1% e deve ancora mostrare una tendenza al rialzo convincente". Inoltre, poiché "le incertezze sono aumentate", a dicembre, "quando le ultime previsioni saranno disponibili, saremo più in grado di fare una piena valutazione".

Lo spread Btp/Bund segna quota 308 da 313 punti base, con il rendimento del decennale italiano al 3,45% da 3,49% (dati Bloomberg).


Tornando agli indici di Borsa, sul Ftse Mib spicca un gruppo di titoli difensivi guidati da Campari in rialzo di +1,6%.

Seguono le utilities con A2a, Enel e Terna in rialzo di oltre 1 punto percentuale.

Tim +1,4% rimbalza alla vigilia del cruciale cda di domenica prossima.

Bene intonato il settore auto con le azioni Brembo a +1,5%, Pirelli +0,6%, Fca +0,5%, Ferrari +0,8%.

Il caso del giorno è però nelle costruzioni con Astaldi +28% tuttora in asta di volatilità con gli analisti positivi dopo l'offerta di Salini Impegilo, che intanto segna +0,4%.

Ancora in rosso le banche con Carige -5.2% mentre l'azionista Malacalza si appresterebbe a sferrare un nuovo attacco sulle circostanze che hanno visto emergere un nuovo buco di bilancio.

Male anche Ubi -2%, mentre Unicredit, Bper, Banco Bpm, Intesa Sanpaolo e Mps cedono oltre l'1%, con la banca senese pronta a chiudere la vendita di inadempienze probabili per 420 milioni.

Poco mossi i petroliferi, mentre riparte Fincantieri +4% dopo la commessa da oltre 200 milioni per la ristrutturazione di tre navi da crociera.



Testata giornalistica registrata al Tribunale di Monza - Copyright © 2018 Tutti i diritti riservati
AM FACTUAL SRLS C.F. 09708930962
Privacy