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News e Mercati

Oggi in Borsa: Atlantia, Unicredit, Mps, Poste, Edison, Mondadori

L'apertura delle Borse europee attesa positiva. Piazza Affari fa i conti anche con un balzo ieri dello spread

Redazione FR
giovedì 16 agosto 2018 08:06

L'apertura delle Borse europee è attesa oggi in rialzo, all'indomani di una seduta decisamente negativa nel Vecchio Continente (-1,6% il Dax di Francoforte, -1,8% Parigi, -1,5% Londra) con Milano ferma per la pausa di Ferragosto ma che oggi rischia di riallinearsi.

La giornata di martedì si era conclusa a Piazza Affari con il quinto calo consecutivo (-0,3% il Ftse Mib).

Sul mercato obbligazionario intanto lo spread Btp/Bund si è allargato ieri di una quindicina di punti a 285 punti base con il rendimento del decennale italiano al 3,15%.

Possibile schiarita nella cosiddetta guerra dei dazi. La Cina ha fatto sapere che una sua delegazione si recherà negli Usa a fine mese per un round di negoziati.

Sul fronte macro, sono previsti alcuni dati fra cui spiccano le vendite al dettaglio nel Regno Unito (ore 10,30) attese a +0,2% su mese e +3% annuo; nell'Eurozona la bilancia commerciale di giugno (ore 11) attesa a 18 mld. Negli Usa i nuovi cantieri residenziali di luglio (ore 14,30) sono attesi dagli analisti a +1,27 mln, licenze edilizie a 1,31 mln; l'indice della Fed di Filadelfia di agosto (ore 14,30) dovrebbe segnare 21,9 punti; richieste di sussidio (ore 14,30) attese a quota 215mila.

A Tokyo intanto il Nikkei ha chiuso poco mosso -0,05% a 22.192 punti.

Sul mercato dei cambi l'euro/dollaro segna 1,1384 (+0,36%).

Il petrolio vede il Brent a 71,16 dollari al barile (+0,57%) e il Wti a 65,19 dollari (+0,28%).

Wall Street, ha chiuso ieri sera negativa, con il Dow Jones in calo dello 0,54% a 25.162 punti, S&P 500 -0,76% a 2.818 punti, Nasdaq -1,23% a quota 7.774.


Sulla Borsa di Milano il focus è su Atlantia (-5,4% nell'ultima seduta), controllante di Autostrade per l'Italia che gestiva il ponte sull'A10 crollato a Genova alla vigilia di Ferragosto. Le spiegazioni del gruppo sulla manutenzione del viadotto non hanno convinto il governo, che ieri ha annunciato l'avvio della procedura di revoca della concessione, mentre è stata ipotizzata una multa fino a 150 milioni. Per contro, si tratta di vedere se Atlantia sarà in grado di far valere il contratto che prevede il pagamento di penali in caso di revoca (ma non nel caso di fatti molto gravi). Il Procuratore di Genova intanto ha detto che "non è stata una fatalità".

Occhi puntati anche sulle banche dopo il nuovo allargamento dello spread (vedi sopra) e ancora in scia alla crisi valutaria della Turchia. Ieri intanto l'Eurostoxx Banks ha ceduto oltre l'1%. Martedì scorso Unicredit(-2%) aveva fallito il rimbalzo dopo le vendite seguite al crollo della Lira turca, con realizzi anche su Banco Bpm, Ubi e Intesa Sanpaolo fra le altre così come su Mps che ha aggiornato di nuovo i minimi storici intraday a 2,19 euro.

Sempre tra i finanziari, si infittisce la corsa per diventare partner di Poste Italiane nell'Rc Auto, con Zurich pronta a sottoporre una propria proposta. Lo ha scritto ieri il Sole 24 Ore. Fra gli altri gruppi in lizza figurano Generali, Unipol, Allianz e Axa, anche se i tempi si allungano e una short list potrebbe essere selezionata non prima di settembre.

Mondadori è invece a caccia di un nuovo compratore per il suo periodico di punta Panorama dopo che le trattative con l'editore Angelucci sarebbero naufragate. Fra i possibili nuovi pretendenti vengono indicati Class Editori e Maurizio Belpietro, il direttore-editore del quotidiano La Verità.

Fra le altre notizie, è partito lo scorporo delle attività E&P di gas e petrolio di Edison, con i relativi asset trasferiti a una newco, denominata Edison Exploration & Production, valutandoli 862 milioni di euro, con l'obiettivo di aprire a terzi il capitale della divisione.

Cnh ha completato l'offerta di un prestito obbligazionario da 500 milioni di dollari, con cedola al 4,200%, scadenza nel 2024 e prezzo di emissione pari al 99,701%. I proventi netti dell'offerta sono pari a circa 500 milioni di dollari, al netto di commissioni e costi connessi all'offerta.

Adriana Acutis, amministratore delegato di Yafa, ultima controllante di Vittoria Capital, ha smentito possibili operazioni di consolidamento aventi ad oggetto Vittoria Assicurazioni, ribadendo l'intenzione di perseguire i programmi di crescita e sviluppo mantenendone il controllo.



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