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News e Mercati

Oggi in Borsa: Banco Bpm, Unicredit, Tod's

Piazza Affari riparte dopo una settimana negativa ma terminata in recupero

Redazione FR
lunedì 6 agosto 2018 08:10

L'apertura delle Borse europee è attesa oggi positiva dopo una settimana di vendite nel Vecchio Continente che non hanno risparmiato Piazza Affari con un calo dell'1,68% nell'ottava (venerdì +0,8%).

L'obbligazionario resta sorvegliato speciale dopo gli ordini di vendita sui Btp che nei giorni scorsi hanno fatto sbandare lo spread, balzato fino a quota 270 per poi chiudere poco sopra 250 punti. Secondo ricostruzioni pubblicate nel fine settimana da alcuni giornali l'Italia sarebbe tornata nel mirino in vista dell'appuntamento di autunno con la legge di Bilancio. I movimenti sembrano in ogni caso amplificati dagli scambi rarefatti del periodo agostano.

Sul fronte macro la giornata si è aperta con gli ordini all'industria tedesca di giugno, usciti a -4% su mese contro attese per un -0,3%. Fra i pochi altri dati, l'indice Sentix della fiducia degli investitori europei (ore 10,30) è previsto in agosto a 12,8 da 12,1.

A Tokyo intanto il Nikkei ha chiuso debole -0,08% a 22.507 punti.

Sul mercato dei cambi l'euro/dollaro segna 1,1553 (-0,12%).

Il petrolio vede il Brent a 73,24 dollari al barile (+0,04%) e il Wti a 68,65 dollari (+0,23%).

Wall Street, ha chiuso venerdì sera positiva, con il Dow Jones in rialzo dello 0,54% a 25.462 punti, S&P 500 +0,46% a 2.840 punti, Nasdaq +0,12% a quota 7.812.


Sulla Borsa di Milano sono possibili spunti su Banco Bpm che ha effettuato una prima scrematura fra i pretendenti del progetto Ace che prevede la cessione di npl per 3,5 mld, ma che potrebbero salire fino a circa 10 miliardi e includere la piattaforma dei crediti deteriorati. L'istituto si prenderà ora tempo fino a fine anno per decidere quale strategia adottare. Nella short list figurano la cordata formata da DoBank, Fortress e Spaxs di Corrado Passera, quella composta da Credito Fondiario ed Elliott e quella che vede schierati Christofferson Robb & Company Davidson Kempner e Prelios. "Abbiamo ricevuto offerte per quasi l'intero ammontare dei nostri bad loan", secondo cui la cessione di 5,5 miliardi basterebbe a tagliare l'Npl ratio lordo sotto il 10%. Intanto Banco Bpm chiude il semestre con un utile di 353 milioni da 94 milioni del pari periodo 2017 e proventi operativi in crescita del 6,1% a 2,447 miliardi di euro (+6,1%), mentre il Cet1 si attesta al 12,9% rispetto al 12,4% del 31 dicembre 2017.

Sempre fra le banche, attesa per i conti di Unicredit che finiranno oggi sul tavolo del cda guidato da Jean Pierre Mustier e saranno diffusi domattina prima dell'apertura di Borsa. Il consensus degli analisti fornito dalla stessa Unicredit e basato sulle opinioni di un panel di 25 broker, prevede fra l'altro un utile netto di 975 milioni su ricavi per 4,89 miliardi, di cui margine d'interesse a 2,62 miliardi e commissioni nette a 1,72 mld. Il risultato netto di gestione è visto a 1,49 miliardi, l'utile ante imposte a 1,29 miliardi. Per l'intero 2018 il consensus pronostica un utile netto per 3,7 miliardi di euro. Intanto Unicredit ha fatto sapere stamani in una nota di avere fatto causa al fondo Caius con una richiesta di risarcimento di 90 milioni per la vicenda degli strumenti Cashes su cui la banca si è vista infine dare ragione dall'Eba.

Sempre in tema di risultati societari, Tod's ha chiuso il semestre con ricavi in lieve crescita a cambi fissi a 492 milioni di euro (+1,8%) mentre a cambi correnti segnano 476,9 milioni di euro (-1,3%) rispetto ai primi sei mesi del 2017. Dati comunque leggermente migliori delle attese, così come l'ebitda che passa a 68,6 da 75,7 mln, mentre il risultato netto di gruppo segna 33,6 da 34,7 milioni. Il secondo trimestre ha visto un miglioramento confermato anche a luglio, con il gruppo di Della Valle che considera il consensus 2018 "giusto" sui ricavi per 960 milioni e "alla portata ma più arduo" quello sull'ebitda margin al 16,5%, secondo quanto spiegato dal direttore finanziario Macellari. La società ha inoltre acquisito dalla correlata Diego Della Valle & C. l'intero capitale di Italiantouch, società di e-commerce che commercializza online i prodotti dei quattro marchi del gruppo, per un corrispettivo di 25 milioni.



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