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News e Mercati

Oggi in Borsa: Carige, Mps, Stm, Eni, Orsero

L'apertura delle Borse europee è attesa oggi in deciso calo all'indomani di un mercoledì nero a Wall Street

S. N.
giovedì 11 ottobre 2018 08:18

L'apertura delle Borse europee è attesa oggi in deciso calo, all'indomani di una seduta di vendite che non hanno risparmiato Piazza Affari (-1,7% il Ftse Mib).

Mercoledì nero a Wall Street, con cali fino a oltre il 4% per i principali listini Usa. L'ondata di realizzi è proseguita stamani in Asia.

Occhi puntati sullo spread, anche ieri volatile, mentre il Tesoro offre in asta Btp a 3, 7, 15 e 30 anni per un importo complessivo compreso fra 5 e 6,5 miliardi.

Sul fronte macro, la giornata prevede alcuni dati fra cui spicca negli Usa l'inflazione CPI di settembre (ore 14,30) attesa dagli analisti a +2,4% annuo, +0,2% su mese, con il dato core rispettivamente a +0,2% e 2,3%; le richieste di sussidio (ore 14,30) dovrebbero attestarsi a 206mla; mentre le scorte settimanali di petrolio (ore 17) sono viste dal consensus a +2,64 mln di barili.

A Tokyo intanto il Nikkei ha chiuso in calo del 3,89% a 22.590 punti.

Sul mercato forex l'euro/dollaro segna 1,1546 (+0,24%).

Il petrolio vede il Brent a 81,85 dollari al barile (-1,49%) e il Wti a 72,16 dollari (-1,38%).

Wall Street ha chiuso ieri sera in forte calo, con il Dow Jones in flessione del 3,15% a 25.598 punti, S&P 500 -3,29% a 2.785 punti, Nasdaq -4,08% a quota 7.422.


Sulla Borsa di Milano, banche di nuovo sotto i riflettori con il taglio del rating di Carige a CCC+ da parte di Fitch . L'agenzia, in un duro report, sostiene che il fallimento della banca è "una reale possibilità". La banca ha però replicato che negli incontri con il regolatore non è mai stato fatto riferimento a tale possibilità, mentre ieri c'è stato un incontro "costruttivo" a Francoforte con la Bce, "anche in vista della valutazione di possibili alleanze".

Anche Mps resta sorvegliata speciale, dopo l'allarme sul capitale sceso sotto la soglia della Bce e all'indomani di una nuova seduta negativa (-2,2%).

Le vendite però hanno colpito ieri anche Stm (-5,8%), in scia al sell-off di Wall Street che colpito soprattutto i tecnologici. Il titolo oggi tenterà il rimbalzo, ma seguirà in ogni caso l'andamento del comparto europeo.

Eni assieme agli altri petroliferi continuerà a fare i conti con movimenti del greggio, all'indomani di una seduta negativa con la frenata del barile. L'ad Claudio Descalzi intanto ha sottolineato ieri a margine di un evento l'importanza dell'accordo siglato nei giorni scorsi con Bp in Libia. "Abbiamo acquisito - ha spiegato - circa 54mila km quadrati di on shore e off shore che sono vicini alle nostre installazioni. E' un'ottima cosa in un momento in cui la Libia e in difficoltà quindi investite e fare esplorazione ed essere scelto da una società così importante depone a nostro favore sotto tutti i punti di vista. E' un ottimo accordo. Sono veramente molto soddisfatto". Sui recenti rialzi del greggio, Descalzi ha detto che "un prezzo che stia tra 70 e 80 dollari credo sia ragionevole per tutti".

Ei Towers uscirà dalla Borsa il prossimo 19 ottobre, dopo due sedute in cui la quotazione sarà sospesa. Lo ha comunicato la società, rendendo noti i risultati definitivi dell'opa promossa da 2i Towers: l'adesione ha riguardato il 97,447% delle azioni oggetto dell'offerta, per un controvalore di circa 1,57 miliardi di euro. Nella nota viene ricordato che 2i Towers ha dichiarato di volersi avvalere del diritto di acquisto delle azioni residue, pari al 2,553% del capitale di Ei Towers

Sull'Aim, Orsero ha perfezionato un'operazione di rifinanziamento del debito a medio-lungo termine per 90 milioni di euro, di cui circa 79 milioni saranno destinati al rimborso di 2 finanziamenti a medio termine che hanno una durata media residua di circa 3 anni. La somma rimanente, pagate le commissioni e gli oneri legati alla operazione di rifinanziamento, resterà nelle disponibilità del gruppo.



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