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News e Mercati

Oggi in Borsa: Fca, Mps, Carige, Creval

Wall Street in forte rialzo. Dati misti dalla Cina. L'euro sale ancora

Redazione FR
venerdì 12 gennaio 2018 08:13

Il nuovo rafforzamento dell'euro e alcuni dati macro economici sono fra i temi destinati a muovere oggi i mercati.

La moneta unica ha ripreso ieri a correre dopo che i verbali della Bce non hanno escluso una prossima modifica della forward guidance se l'economia continuerà a migliorare. "Ci aspettiamo che la forward guidance sui tassi venga rettificata ad aprile o giugno per dare maggiore chiarezza sul futuro andamento dei tassi una volta che il QE sarà terminato - scrivono in una nota gli analisti di Barclays -. Ci aspettiamo un'uscita dal QE prima della fine del 2018 e un primo rialzo del tasso sui depositi nel quarto trimestre".

Occhi puntati anche sul petrolio, con il Brent che ha raggiunto ieri i 70 dollari al barile per la prima volta dal 2014.

Sul fronte macro la giornata si è aperta con dati contrastati sulla bilancia commerciale cinese di dicembre, che ha visto un avanzo di 54,69 miliardi contro previsioni 37 miliardi di dollari; le esportazioni hanno segnato +10,9% annuo, meglio delle attese per +9,1%; importazioni a +4,5% (atteso +13%). In agenda anche la produzione industriale italiana di novembre (ore 10) attesa dal consensus degli analisti a +0,6% mensile; negli Usa l'inflazione CPI di dicembre (ore 14,30) dovrebbe segnare + 2,1% annuo e +0,2% mensile, con il dato core rispettivamente a +1,7% e +0,2%; le vendite al dettaglio di dicembre (ore 14,30) sono attese a +0,4% mensile.

A Tokyo intanto il Nikkei ha chiuso oggi in flessione dello 0,24% a 23.653 punti.

Sul mercato dei cambi l'euro/dollaro segna 1,2054 (+0,19%).

Il petrolio vede il Brent a 69,16 dollari al barile (-0,14%) e il Wti a 63,45 dollari (-0,55%).

Wall Street ha chiuso ieri sera su nuovi massimi, mentre prende avvio la stagione delle trimestrali, con il Dow Jones in rialzo dello 0,81% a 25.574 punti, S&P 500 +0,70% a 2.767 punti, Nasdaq +0,81% a quota 7.211 punti.

Sulla Borsa milanese gli indici restano bene impostati con il Ftse Mib che da inizio anno mette a segno un +6,6%, il migliore fra i principali listini mondiali. Fra i possibili nuovi spunti resta sorvegliata speciale Fca, ieri nuovamente tonica (+2,3%) e vicina ai massimi storici sopra 19 euro. Fra l'altro il gruppo investirà 1 miliardo di dollari nello spostamento della produzione di furgoni Ram dal Messico al Michigan, un'operazione che dovrebbe tutelare l'azienda dai possibili cambiamenti alla normativa Nafta proposti dall'amministrazione Trump. Inoltre, in vista dei benefici apportati dalla nuova riforma fiscale negli Stati Uniti, il gruppo Fca garantirà nel secondo trimestre, un bonus di 2.000 dollari a circa 60.000 dipendenti, una manovra già messa a punto da aziende attive in altri settori, ma non ancora nell'industria automotive.

Sempre positive le banche, con l'eccezione però di Mps, ieri in calo di circa 1 punto percentuale in controtendenza rispetto al Ftse Italia Banche (+1,1%) e nonostante il successo del ritorno sul mercato obbligazionario con un bond subordinato Tier 2. L'azione a 3,93 euro resta invece sotto i 4,1 euro del ritorno in Borsa avvenuto lo scorso autunno.

Al palo anche Banca Carige su 0,0081 euro ben al di sotto del prezzo del recente aumento di capitale a 1 centesimo. Il mercato aspetta il cda della prossima settimana che avrà in agenda le possibili nuove azioni di rafforzamento patrimoniale e le risposte ai rilievi mossi dalla Bce. Intanto si è appreso che la malacalza Investimenti ha puntato sull'istituto complessivamente 112,6 milioni per sottoscrivere l'aumento di capitale. Malacalza ha investito 87,6 milioni di euro per sottoscrivere la propria quota, pari al 17,6% del capitale, e successivamente, il 22 dicembre scorso, ha speso ulteriori 25 milioni per rafforzarsi salendo sopra il 20%.

E restaosservato speciale anche il Credito Valtellinese, per cui si avvicina l'aumento di capitale da 700 milioni, una taglia elevata rispetto alla capitalizzazione di 120 milioni. L'operazione sarà preceduta nei prossimi giorni da un nuovo roadshow internazionale, anche se il Creval punta soprattutto sull'adesione dei piccoli soci. Il titolo ieri ha guadagnato lo 0,7% a 11,30 euro.



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