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News e Mercati

Oggi in Borsa: Carige, Telecom, Mediaset

La Fed pronta ad alzare di nuovo i tassi quest'anno. A Piazza Affari banche ancora sorvegliate speciali

Redazione FR
giovedì 12 ottobre 2017 08:15

Le minute della Fed diffuse ieri sera e alcuni dati macro economici saranno fra i temi oggi in primo piano sui mercati. Wall Street ha chiuso ieri nuovamente positiva. A Piazza Affari banche sempre sorvegliate speciali dopo il buon rimbalzo di ieri. Restano sullo sfondo le tensioni in Spagna sull'indipendenza della Catalogna.

I verbali del Fomc di settembre, in cui i tassi sono stati confermati all'1-1,25%, hanno evidenziato che "molti partecipanti" del Comitato di politica monetaria ritengono che il costo del denaro dovrebbe essere alzato nuovamente entro l'anno (presumibilmente a dicembre) nonostante la debolezza dell'inflazione.

L'agenda macro prevede alcuni dati fra cui la produzione industriale di agosto nell'Eurozona (ore 11, consensus +0,5% su mese); negli Usa prezzi alla produzione di settembre (ore 14,30 - consensus +0,4% mensile), richieste iniziali di sussidio (ore 14,30 - attese a 251mila), scorte settimanali di petrolio (ore 17 - previste a -1,99 milioni di barili).

In programma un discorso del presidente della Bce, Mario Draghi (ore 16,30).

Sul fronte obbligazionario, il Tesoro offre fino a 7,5 miliardi di euro in titoli a 3, 7 e 30 anni, tra cui il nuovo Btp ottobre 2020, cedola 0,20%, offerto per 3,5-4 miliardi.

A Tokyo intanto il Nikkei ha chiuso in rialzo dello 0,35% a 20.954 punti.

Sul mercato dei cambi l'euro/dollaro segna 1,1875 (+0,15%).

Il petrolio vede il Brent a 56,61 dollari (-0,58%) e il Wti a 50,98 dollari al barile (-0,62%).

Wall Street ha chiuso ieri sera positiva e su nuovi massimi storici, con il Dow Jones in progresso dello 0,18% a 22.872 punti (nuovo record), S&P 500 +0,18% a 2.555 punti, Nasdaq +0,25% a quota 6.603 punti.

Sulla Borsa milanese c'è attesa di vedere se proseguirà il rimbalzo centrato ieri dal comparto bancario dopo 6 sedute negative di fila, con Banco Bpm che ha recuperato circa il 5%, Ubi il 3,9%, Bper il 3,5%. Debole invece Intesa Sanpaolo (-0,1%) che ha scontato il taglio del rating da parte di JP Morgan sempre in relazione ai timori per il giro di vite della Bce sulle coperture dei crediti deteriorati.

Intanto Banca Carige ha comunicato stamani che in base ai risultati preliminari l'importante operazione di conversione dei bond è di fatto andata in porto, con adesioni che vanno dall'80% al 100% per i Tier 2 e del 92% per il Tier 1. Considerato che le offerte di scambio contengono anche istruzioni di voto favorevole per le assemblee degli obbligazionisti che si terranno il 21 ottobre ai sensi della consent solicitation, "riteniamo che le Assemblee raggiungeranno il quorum costitutivo e le relative delibere straordinarie saranno approvate in ciascuna Assemblea in prima convocazione", scrive la banca. Che aggiunge: "Il regolamento dell'LME rimane subordinato al buon fine dell'aumento di capitale che sarà lanciato dalla Banca nel mese di novembre 2017 a seguito dell'ottenimento delle relative autorizzazioni da parte della Consob".

Rimbalzo ieri anche per Telecom Italia mentre il nodo Vivendi si trasferisce definitivamente sul terreno politico, da cui si attendono sviluppi. Il presidente del Pd Matteo Orfini in un "position paper" ha ipotizzato di fatto una società della rete. "Tutelando ovviamente il valore dell'investimento di Vivendi - scrive fa l'altro - si dovrebbe consentire al gruppo francese di rinunciare al fardello del controllo (ed all'obbligo conseguente di consolidamento del debito in bilancio) per concentrarsi al meglio sul progetto strategico di negoziare con Mediaset, su basi paritarie, la costituzione di una vera media company europea. Un socio italiano, pubblico o privato, che acquisti in borsa parte di quel 76% di capitale flottante - tuttora molto frammentato e con i corsi azionari sottovalutati- potrebbe infatti affiancare Vivendi". Potrebbero inoltre emergere "misure volontarie di congelamento dei diritti di voto da parte di Vivendi, analoghe a quelle poste in essere sulle azioni di Mediaset in suo possesso, al fine di accompagnare la transizione verso il nuovo modello senza essere costretti a decisioni troppo onerose". Infine il politico cita l'ipotesi "che Cassa Depositi e Prestiti, già fortemente impegnata nella partita attraverso Open Fiber, si proponga per rilevare, in tutto o in parte, la partecipazione di Vivendi, una volta superate con lʼAntitrust eventuali riserve sul percorso di integrazione individuato". Il rimbalzo di Telecom è stato così associato ai ragionamenti dell'esponente del Pd, mentre Mediaset non ne ha beneficiato lasciando sul terreno mezzo punto percentuale dopo i forti rialzi dei giorni scorsi.

Sul fronte dei conti societari, il Cda di Unieuro si riunisce per approvare la semestrale. Una conference con gli analisti è in programma per le 16,30. Il titolo, che ha debuttato in Borsa lo scorso aprile, ha guadagnato in 6 mesi circa il 50%. La scorsa settimana il gruppo ha annunciato l'acquisizione di 19 negozi Euronics per un controvalore di 8 milioni.



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