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News e Mercati

Oggi in Borsa: Tim, Mediobanca, Mediaset, Mediolanum, Juventus, Amplifon

L'apertura delle Borse europee è attesa oggi sotto la parità. Fari puntati sull'Opec

S. N.
giovedì 6 dicembre 2018 08:24

L'apertura delle Borse europee è attesa oggi sotto la parità all'indomani di una seduta negativa che ha visto però Piazza Affari limitare i danni (-0,1% il Ftse Mib) grazie anche al miglioramento dello spread.

Sul fronte macro, occhi puntati sul vertice Opec che inizia oggi a Vienna, mentre fra i dati spicca negli Usa la stima ADP sui nuovi posti di lavoro privati di novembre (ore 14,15) attesi dal consensus a 196mila; si segnalano anche l'ISM non manifatturiero di novembre (ore 16) atteso a 59,2 punti e le scorte settimanali di petrolio (ore 17) viste dagli analisti a -0,94 mln di barili.

Il Beige Book, pubblicato ieri sera dalla Fed in vista del Fomc, vede per gli Usa un tasso di espansione tra il "modesto" e il "moderato".

A Tokyo intanto il Nikkei ha chiuso in calo del -1,91% a 21.501 punti.

Sul mercato forex l'euro/dollaro segna 1,1335 (-0,08%).

Il petrolio vede il Brent a 61,06 dollari al barile (-0,81%) e il Wti a 52,35 dollari (-1,02%).

Wall Street, ieri in pausa, aveva chiuso martedì sera in forte calo: Dow Jones -3,10% a 25.027 punti, S&P 500 -3,24% a 2.700 punti, Nasdaq -3,80% a quota 7.158.


Sulla Borsa di Milano, torna sotto i riflettori Tim, con il cda convocato per oggi che potrebbe anche affrontare il nodo dell'assemblea per il rinnovo dei revisori. Vivendi, primo azionista di Telecom con il 23,9% ma relegato in minoranza nel board, da cui è stato recentemente estromesso il ceo Amos Genish, preme da tempo per una riunione dei soci. A quel punto la media company francese potrebbe integrare l'ordine del giorno con altre richieste, fra cui la revoca o l'integrazione del cda per aumentare il suo peso nel board.

Da segnalare gli esiti non scontati della revisione del Ftse Mib da parte di Borsa Italiana: dal 27 dicembre usciranno Mediaset e Banca Mediolanum, per far posto alla Juventus e a uno storico titolo di Piazza Affari come Amplifon.

Fra le banche, in moderata ripresa nelle ultime sedute anche in scia al miglioramento dello spread, da registrare intanto i dettagli del nuovo patto "light" di Mediobanca, diffusi ieri dopo la chiusura del mercato. Il nuovo patto dei soci capeggiati da Unicredit riunirà il 19,82% del capitale e avrà durata triennale, rinnovabile, fino al 31 dicembre 2021. Nel nuovo accordo i partecipanti mantengono la piena disponibilità delle azioni. Fra le altre caratteristiche, il documento esplicita la facoltà del consiglio di amministrazione di "presentare entro 30 giorni dall'assemblea la lista degli amministratori per il rinnovo del board", tuttavia qualora "per qualsivoglia ragione, il Consiglio uscente non presenti la propria lista, il presidente del nuovo accordo convocherà l'Assemblea dei partecipanti per predisporre una lista che dovrà essere approvata con la maggioranza dei tre quarti delle azioni".



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