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News e Attualità

Alitalia, anche EasyJet conferma l'interesse

L'ad Lundgren: "Vorremmo riuscire a fare in Italia quello che già abbiamo fatto in Germania, dove la nostra offerta è stata la preferita dai sindacati"

S. N.
lunedì 2 luglio 2018 16:29

Anche EasyJet come recentemente Lufthansa conferma il suo interesse per Alitalia. Lo ha detto Johan Lundgren, dallo scorso dicembre nuovo ad della low-cost britannica.

"Con Alitalia il processo non è ancora concluso. Noi abbiamo manifestato il nostro interesse per i collegamenti sul corto raggio. Vorremmo riuscire a fare in Italia quello che già abbiamo fatto in Germania, dove la nostra offerta è stata la preferita dai sindacati", ha spiegato il manager in un'intervista ad Affari&Finanza di Repubblica. "Noi rispettiamo le regole e le convenzioni sociali del Paese nel quale siamo presenti e non abbiamo problemi a reclutare piloti, contrariamente ad altre compagnie aeree". In pratica, "stiamo cercando di ripetere l'operazione virtuosa che abbiamo fatto con Air Berlin, e siamo gli unici disponibili ad assumere nuovi piloti", ha continuato.

Parlando del consolidamento del mercato dei voli in Europa il numero uno di EasyJet ha spiegato che "il quadro è in evoluzione. Tra qualche anno ci saranno meno operatori, è sicuro. Negli Stati Uniti, il 70% del mercato locale e' in mano a sole quattro compagnie. Nel 2017, che peraltro è stato un anno abbastanza buono, abbiamo visto fallire Monarch e Air Berlin e noi abbiamo rilevato una parte delle attività di quest'ultima. Stiamo seguendo anche le difficoltà di Alitalia. Che cosa accadra' quando il kerosene aumenterà di prezzo? Le pressioni si faranno sentire sempre più forti su una compagnia aerea che ha un modello economico assai fragile. Con Air Berlin, EasyJet ha dimostrato di essere capace di prendere parte al consolidamento del mercato. Con Alitalia il processo non è ancora concluso".

Lundgren spiega poi che "il lungo raggio low-cost ha un modello economico diverso dal nostro. Sul corto e medio raggio ciò che conta è saper usare bene gli apparecchi, quantificare i collegamenti effettuati ogni giorno, conoscere in quanto tempo possono coprire una tratta in modo da abbassare i nostri costi unitari. questo che fa risparmiare soldi ai clienti con tariffe più basse. Tuttavia, sul lungo raggio questo stesso sistema non può funzionare: il vantaggio non è lo stesso ed è meno interessante".



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